Avete organizzato una vacanza in Grecia in crociera? Su alcune isole è stata introdotta una tassa di ingresso ai turisti che arrivano in nave: ecco dove si dovrà pagare per visitare il centro e le spiagge iconiche.
Tassa di ingresso per i passeggeri delle crociere
Il Governo greco, con l’obiettivo di sostenere le infrastrutture locali e migliorare la gestione dei flussi turistici, ha annunciato l’introduzione di una tassa obbligatoria per tutti i passeggeri delle crociere che faranno scalo nei porti greci.
Dal 21 luglio 2025 entra in vigore in Grecia una nuova tassa per i crocieristi, imposta dal Governo greco come parte di un programma per promuovere un turismo più sostenibile. Tutti i passeggeri che faranno scalo nei porti greci, anche solo per poche ore, saranno soggetti a questo nuovo contributo obbligatorio.
Perché nasce questa tassa?
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio Programma di Turismo Sostenibile del Governo greco, volto a:
⦁ Proteggere il patrimonio naturale e culturale dei porti turistici
⦁ Gestire meglio i flussi in località molto affollate (come Mykonos e Santorini)
⦁ Rafforzare le infrastrutture locali
⦁ Offrire servizi più efficienti ai visitatori
A chi si applica la tassa
La tassa sarà obbligatoria per tutti gli ospiti, indipendentemente dall’età e indipendentemente dalla durata dello scalo. Si applicherà sia nei porti di scalo che nei porti di sbarco all’interno del territorio greco.
È importante sottolineare che l’importo e l’applicazione della tassa non dipendono dalle compagnie di crociera. Si tratta di un provvedimento statale, applicato in modo uniforme a tutte le navi da crociera, indipendentemente dall’operatore. Ogni compagnia è tenuta a rispettare questa norma, con lo scopo di sostenere il turismo sostenibile in Grecia.
Come verrà addebitata la tassa
Per evitare complicazioni, le compagnie navali si occuperanno direttamente del versamento della tassa alle autorità greche. L’importo corrispondente sarà addebitato automaticamente sul conto di bordo del passeggero la sera prima dello scalo.
Cosa succede se si resta a bordo
Chi sceglierà di non scendere dalla nave durante la sosta in un porto greco, non dovrà pagare nulla. In questo caso, l’importo addebitato in automatico verrà stornato entro 24 ore dal sistema.
Dettaglio della tassa:
- Dal 1° giugno al 30 settembre
Mykonos e Santorini: € 20
Altri porti: € 5 - Dal 1° ottobre al 31 ottobre e dal 1° aprile al 31 maggio
Mykonos e Santorini: € 12
Altri porti: € 3 - Dal 1° novembre al 31 marzo
Mykonos e Santorini: € 4
Altri porti: € 1
Tassa di soggiorno già in vigore in Grecia
All’inizio del 2024, la “tassa di soggiorno” è stata rinominata “tassa climatica”, portando a un primo aumento delle tariffe.
Il ministro del turismo greco ha ora annunciato un ulteriore incremento a partire dal 2025. Nei mesi da aprile a ottobre, le nuove tariffe saranno:
⦁ Hotel 1 e 2 stelle: da 1,50 € a 2,00 € per notte
⦁ Hotel 3 stelle: da 3,00 € a 5,00 € per notte
⦁ Hotel 4 stelle: da 7,00 € a 10,00 € per notte
⦁ Hotel 5 stelle: da 10,00 € a 15,00 € per notte
Per fare un confronto, nel 2023 la tassa per un hotel a 5 stelle era di soli 4,00 € per notte. Questa tassa potrebbe non essere pagata direttamente al momento del soggiorno, in quanto spesso è già inclusa nel prezzo della prenotazione.
Anche nei mesi “fuori stagione”, da novembre a marzo, ci sarà un aumento, seppur più contenuto:
⦁ Hotel 3*: 1,50 € per notte
⦁ Hotel 4*: 3,00 € per notte
⦁ Hotel 5*: 4,00 € per notte